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L'Opificio delle Acque riapre con una nuova gestione in sinergia tra Canali di Bologna e Succede Solo a Bologna

16.01.2026

In anteprima il 24, 25 e 26 Gennaio sarà nuovamente possibile scoprire la storia e riscoprire l'unicità dell'Opificio delle Acque, sede del Consorzio Canali di Bologna situata tra via Calari e via della Grada, dove scorre il profondo legame della città felsinea con l'acqua. La nuova apertura, frutto della collaborazione con il Consorzio Canali di Bologna che ha affidato la promozione e la gestione dello spazio a Succede Solo a Bologna, permetterà di esplorare il patrimonio conservato all'interno dell'Opificio, che diventerà un vero e proprio hub informativo dei canali di Bologna. L'obiettivo è dare una nuova interpretazione a questi ultimi: da memoria storica a elemento vivo al servizio della città. Una nuova "casa dei canali bolognesi", dove la gestione dell'acqua incontra la cultura, l'arte, la storia e la promozione dell'idrocivismo.

Il personale di Succede Solo a Bologna accoglierà i visitatori illustrando le particolarità del sito e come i canali siano ancora oggi una risorsa che si prende cura della città. Una prima novità concreta sarà la stazione di monitoraggio dell’acqua ospitata all'Opificio: i cittadini in tempo reale potranno consultare i valori di qualità dell'acqua del Canale di Reno, la stessa che scorre visibile in via Riva di Reno e che i turisti ammirano dalla celebre finestrella di via Piella. Con questa nuova veste dell'Opificio, la riapertura del Canale Reno in via Riva di Reno, la futura riaccensione della centrale idroelettrica del Cavaticcio e l'area del Porto, questa zona della città si presta a essere letta come un vero distretto delle acque: uno spazio dove Bologna può riscoprire il ruolo centrale dei canali nella sua identità.

I canali sono un elemento che ha plasmato la storia di Bologna fin dalle origini e che diede un impulso significativo allo sviluppo industriale. Anche l'Opificio ha origini antiche: costruito nel 1681 come conceria, fu chiamato fin dalla nascita Opificio della Grada perché situato vicino al punto d'ingresso del Canale di Reno in città, difeso da una grata in ferro tuttora visibile lungo viale Vicini. L'edificio ha consentito di governare per secoli il flusso dell'acqua per distribuirla alle attività produttive e agricole, mantenendo vivo il fitto reticolo di condotti ideato fin dal XII secolo. L'Opificio si aggiunge così al network di monumenti valorizzati in città, proponendo un'offerta didattica rinnovata, laboratori, visite guidate e mostre volte a riscoprire l'elemento idrico in città.

DETTAGLI PER IL PUBBLICO

  • Apertura in anteprima: 24, 25 e 26 Gennaio 2026

    dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
  • Apertura ufficiale: Primavera 2026

  • DOVE: Via Monaldo Calari, 15
  • CONTRIBUTO: Intero 5 euro | Ridotto 3 euro
  • PER VISITE GUIDATE SCRIVERE A: prenotazioni@succedesoloabologna.it

PER INFORMAZIONI: Tel. 051.2840436 – info@succedesoloabologna.it

 

 

 


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