Ossigenazione eccellente: Grazie alle basse temperature e al rimescolamento post-piena, l’ossigeno disciolto ha mantenuto una media di 12,2mg/L (saturazione al 109,5%), garantendo un ambiente vitale per l'ecosistema.
Zero Ammonio: L'assenza totale di ammonio è un indicatore estremamente positivo che esclude la presenza di scarichi fognari nel periodo considerato.
Equilibrio Chimico: Il pH si è mantenuto stabile tra 8 e 8,9, in linea con i valori tipici del fiume Reno.
L'IMPATTO DEL METEO
Il mese di marzo è stato caratterizzato da scarse precipitazioni, fatta eccezione per l'evento del 26/03. Questo episodio ha generato un picco temporaneo di torbidità (fino a un massimo di 665 NTU), causato da fenomeni di pioggia. Si tratta di una variazione naturale che non ha compromesso la stabilità chimica complessiva del canale.
Nonostante la variabilità idrologica e i temporanei mutamenti dell'aspetto visivo dell'acqua, i parametri chimico-fisici confermano un sistema in equilibrio e privo di criticità ambientali.
L'implementazione di questa tecnologia di controllo continuo rientra nel progetto "Adottiamo i nostri canali", un’iniziativa di alto valore scientifico e civico promossa e finanziata dal Rotary Club Bologna Valle del Savena, in collaborazione con i Rotary Club Bologna Carducci e Bologna Ovest. Il progetto beneficia inoltre del sostegno dei partner internazionali di Meise-Bouchout e Diest (Belgio) e Thunder Bay-Fort William (Canada).
